Prigioniero di una parentesi graffa
Mi lascio andare alla tentazione più grande
L’universo elegante
L’equazione che spazza via le anomalie
Il perché del tutto
Perché tutto deve avere un perché…
O no?
Sballottato tra i server
Mi dilato e prendo forma
Entità passata dentro un mondo senza tempo
Cerco la soluzione
La sento sgusciarmi via tra le dita
Come un pesce guizzante
Acqua che scorre
No, non può essere tutto così facile…
Poi arriva lui
Enorme e bellissimo
Ingoia intere galassie espellendo buchi neri
È una ruota che gira all’infinito
Estrae numeri a sorte
Tutti lo venerano
Tutti lo pregano
Ma lui incurante continua ad estrarre numeri
Divinità sorda, cieca e onnisciente
La grande tombola dell’esistenza.
Tapigora per La Giostra di Dante
