Poeta, novelliere e matematico greco vissuto più di 2300 anni fa. Sbriciolò la sua essenza dentro un espressione algebrica, sigillandola in una pergamena indirizzata ai posteri. Recentemente iniettato per sbaglio dentro la matrice, il quesito matematico ha innescato una sequela di processi di deframmentazione, riportando alla vita (ovviamente digitale) il geniale matematico.
Ancora in fase di adattamento, egli appare frequentemente in veste di pop-up, sponsorizzando per errore casinò e altri giochi legati ai numeri.
Lentamente sta prendendo familiarità con l’ambiente. La Giostra di Dante lo aiuterà a rimanere legato alla sua primordiale essenza (almeno fino al giorno in cui verrà risucchiato dal Grande Emulatore del Caso).
